Questa sezione è interamente dedicata al monitoraggio sullo stato di avanzamento della riforma.
L'analisi delle riforme della PA in altri paesi evidenzia una dinamica costituita da tre fasi che si sviluppano in parallelo.
GLI STRUMENTI PER SEGUIRE LA FASE 1
PER LA FASE 1, sono istituiti due strumenti di monitoraggio, i cui dati sono aggiornati ogni volta che un avanzamento è stato realizzato.
- Il monitoraggio “Da Piano industriale a legge” è un monitoraggio globale del Piano industriale. Consente di seguire i vari passaggi necessari per l’adozione dei provvedimenti legislativi. E' disponibile, oltre al report approfondito sui 34 punti del Piano, un "cruscotto" riassuntivo che evidenzia lo stato di avanzamento per ogni categoria di interventi previsti nel Piano industriale.
- Il monitoraggio “Cosa succede dopo la legge” consente di seguire i provvedimenti legislativi che necessitano, per essere attuati, di ulteriori decreti o adempimenti.
GLI STRUMENTI PER SEGUIRE LA FASE 2
La FASE 2 della riforma è iniziata con il monitoraggio delle assenze (legge 133/2008), e prende un nuovo impulso con l'entrata in vigore del decreto legislativo 150/2009.
Per il monitoraggio sull'attuazione del decreto legislativo 150/2009, sono previsti al momento tre strumenti:
- Il monitoraggio sulla prima attuazione del decreto da parte delle amministrazioni centrali destinatarie.
- Il monitoraggio sul recepimento negli ordinamenti delle Regioni e degli Enti Locali dei principi collegati alla performance, la valutazione e la premialità.
- Il monitoraggio delle sperimentazioni e delle best practices dei “pionieri della performance”, che si concentrerà sullo stato di avanzamento dei progetti collegati all’attuazione della riforma.
Sono disponibili sul sito www.innovazionepa.it i monitoraggi relativi alla riduzione delle assenze e all'Operazione Trasparenza.
LA FASE 3
La FASE 3 è costituita dalle azioni intraprese in seguito ai monitoraggi della FASE 2.
Il caso della riduzione delle assenze illustra perfettamente l’obiettivo di questa fase. Consente inoltre di illustrare il carattere dinamico fra le varie fasi di una riforma nonché il valore aggiunto della trasparenza:
Prima attuazione della politica di lotta all'assenteismo:
FASE I: le fasce di reperibilità delle assenze dei dipendenti pubblici sono state modificate dalla legge 133/2008.
FASE II: il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione predispone un monitoraggio telematico mensile e rende pubblico i risultati.
FASE III: il monitoraggio ha permesso di constatare, per il primo anno di attuazione della legge (luglio 2008-giugno 2009), una riduzione media delle assenze del 38%, validando così l'iniziativa del Ministro.
Seconda attuazione della politica di lotta all'assenteismo:
FASE I: a luglio 2009, il DL n. 78/2009, convertito nella legge 102 del 3/9/2009, ha ripristinato le originarie fasce orarie di reperibilità.
FASE II: il monitoraggio delle assenze è stato mantenuto anche dopo il ripristino.
FASE III: in seguito al ripristino delle fasce, il monitoraggio ha consentito di verificare una ripresa delle assenze (dal +10 al +20% secondo i comparti), senza che ci sia un elemento esterno (fenomeni epidemiologici, catastrofi naturali) che lo possa giustificare.
Terza attuazione della politica di lotta all'assenteismo (in corso):
FASE I: il decreto legislativo 150/2009 attribuisce al Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione il compito di fissare le fasce orarie di reperibilità. Il Ministro ha già informato le amministrazioni, nella circolare 7/2009 del 12 novembre 2009, che, tramite decreto verranno ampliate le fasce orarie rispetto a quelle vigenti (8-13 e 15-18) ma che verranno contestualmente previste alcune eccezioni rispetto all'obbligo di reperibilità in considerazione di particolari patologie o situazioni.
FASE II: il monitoraggio è mantenuto e i dati sono pubblicati ogni mese.

