Il documento "3 slides per seguire la riforma" offre un panorama sull'azione del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione.
1. TABELLA SINOTTICA DI AVANZAMENTO DEL PIANO INDUSTRIALE
Descrizione:
La tabella offre una rappresentazione sintetica dello stato di avanzamento del Piano industriale, attraverso due tipologie di informazione:
- una percentuale dello stato di avanzamento per ognuna delle tre catergorie di intervento previste dal Piano industriale. L'importanza di ciascuna delle categorie è definita da una ponderazione percentuale.
- l'utilizzo di un emoticon per significare il rispetto della tempistica.
Contenuto dell'informazione:
1. Catergoria di intervento "riforma della PA e del Pubblico Impiego", peso ponderato 70%, stato di avanzamento 91,6%, emoticon verde (la tempistica è rispettata);
2. Categoria di intervento "misure di efficienza e di risparmio", peso ponderato 25%, stato di avanzamento 81.5%, emoticon verde (la tempistica è stata rispettata);
3. Categoria di intervento "misure di riorganizzazione", peso ponderato 5%, stato di avanzamento 90%, emoticon verde (la tempistica è stata rispettata);
2. "DAL PIANO ALLE NORME”
L’immagine illustra lo stato di avanzamento della riforma Brunetta, evidenziando le varie tappe nell’arco di tempo che va da maggio 2008 a dicembre 2010. L’immagine indica lo stato dell’arte ed evidenzia l’ultimo provvedimento emanato (al 16 novembre 2009, il provvedimento più recente è il decreto legislativo 150/2009).
Le tappe sono costituite da :
1. Piano Industriale (che prevede la Riforma della P.A., misure di efficienza ed economia e misure di riorganizzazione)
Inizio: maggio 2008
2. Legge 133/2009 (misure di efficienza e di economia)
Inizio: agosto 2008
3. Legge Delega 15/2009 di Riforma PA e Lavoro Pubblico, attuato dai decreti 150/2009 e dal decreto sull’azione collettiva (in corso di approvazione)
Inizio: marzo 2009
4. Legge 69/2009 (misure di efficienza, di economia e di riorganizzazione), attuati da due specifici decreti legislativi, uno sulla riforma del Formez, del CNIPA e della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, e un altro, ancora in corso di approvazione, sulla riforma del codice dell’amministrazione digitale
5. Decreto legislativo 150/2009 che attua la Legge 15/2009
Inizio: da novembre 2009
Inizio: da giugno 2009
Infine, la tabella informa su una prossima tappa , in via di definizione, che riguarda l’emanazione di un decreto legislativo che istituisce una carta dei diritti e doveri del dipendente pubblico.
3. Decreto legislativo 150/2009, le tappe principali previste per il primo anno di attuazione
L’immagine illustra le tappe principali previste nel decreto legislativo 150/2009 per il primo anno di attuazione.
Su una linea temporale posta in verticale a sinistra, che riprende il periodo che va da fine2009 ad inizio 2011, sono inserite inuna serie di caselle le tappe principali nel modo seguente:
Prima casella: 15 novembre 2009, entra in vigore il decreto legislativo 150/2009. Le norme riguardanti la responsabilità dirigenziale, le sanzioni e la trasparenza sono direttamente applicabili a tutte le amministrazioni pubbliche.
Seconda casella: entro il 15 dicembre 2009, sono nominati i cinque Membri della Commissione Valutazione, Trasparenza ed Integrità
- ANNO 2010
- Prima casella (senza riferimento temporale): La Commissione definisce i criteri per la selezione dei componenti degli Organismi indipendenti di valutazione
- Seconda casella (senza riferimento temporale): La Commissione redige i modelli e le linee guide attinenti al ciclo di gestione della performance e alla trasparenza
- Terza casella: entro il 30 aprile, Gli organismi indipendenti di valutazione sono costituiti nella amministrazioni pubbliche centrali
- Quarta casella (senza riferimento temporale): Le amministrazioni centrali adottano il piano triennale per la trasparenza e l’integrità
- Quinta casella: entro il 30 settembre, gli organismi indipendenti di valutazione adottano i sistemi di misurazione e di valutazione
- Sesta casella: entro il 31 dicembre, le parti adeguano i contratti collettivi integrativi vigenti alla data di entrata in vigore del presente decreto alle disposizioni riguardanti la definizione degli ambiti riservati, rispettivamente, alla contrattazione collettiva e alla legge, nonché a quanto previsto dalle disposizioni del Titolo III del presente decreto
- ANNO 2011
- Prima casella: al 1° gennaio, le disposizioni del decreto sono applicate a tutte gli Enti Locali e le Regioni che non hanno recepito nel proprio ordinamento gli indirizzi legati alla valutazione, la performance, la selettività e la premialità. In caso di mancato adeguamento, i contratti collettivi integrativi cessano la loro efficacia e non sono ulteriormente applicabili.
- Prima casella: entro il 31 gennaio, le amministrazioni approvano dei piani triennali di performance
