Il decreto legislativo 150/2009 prevede una serie di adempimenti per le pubbliche amministrazioni, che possiamo suddividere in 3 categorie principali:
1. Valutazione della performance:
- Le amministrazioni dovranno adottare un Piano triennale della performance nel quale saranno indicati gli obiettivi, le risorse correlate, nonché gli indicatori di rendimento, secondo metodologie predisposte dalla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche.
- Le amministrazioni dovranno adottare un sistema di misurazione e valutazione della performance in base alle linee guide definite dalla Commissione.
- Le amministrazioni dovranno dotarsi di un Organismo indipendente di valutazione, che certifica il sistema di misurazione e di valutazione e funge da garante sulla corretta applicazione del sistema.
- Ogni anno le amministrazioni dovranno redigere e pubblicare online la loro Relazione sulla performance.
- Alla fine di ogni esercizio di valutazione, le amministrazioni sono responsabili dell’assegnazione del bonus delle eccellenze nonché del premio annuale per l’innovazione, due nuovi strumenti previsti dal decreto per diversificare il riconoscimento del merito.
2. Obblighi di trasparenza:
- Le amministrazioni adottano un Piano triennale specifico per promuovere la trasparenza e l'integrità. Il Piano contiene le azioni che l’amministrazione intende svolgere per assicurare un livello adeguato di trasparenza;
- Le amministrazioni pubblicano sul proprio sito internet, in una apposita sezione, il programma triennale per la trasparenza e l’integrità;
- Le amministrazioni presentano il proprio Piano e la propria Relazione sulla performance nell’ambito di apposite giornate della trasparenza, al fine di confrontarsi con i cittadini e gli stakeholders;
- Le amministrazioni pubblicano sul proprio sito internet il monitoraggio dei costi dei servizi erogati agli utenti finali e intermedi, al fine di contenerne la spesa promuovendo soluzioni innovative.
3. Contrattazione collettiva:
- I contratti integrativi si devono adeguare al decreto legislativo 150/2009 entro il 31 dicembre 2010. Dal 1°Gennaio 2011 i contratti non adeguati non saranno più validi.
- Ogni amministrazione deve trasmettere all’ARAN, entro 5 giorni dalla propria adozione, il contratto integrativo.
A QUALI AMMINISTRAZIONI SI APPLICA IL DECRETO LEGISLATIVO 150/2009?
Nel rispetto degli articoli 92 e 95 della Costituzione, ed in seguito al dibattito in Conferenza unificata (Stato - Regioni - Enti locali), le disposizioni del decreto legislativo 150/2009 si applicano come segue:
Dal 15 novembre 2009 (giorno dell'entrata in vigore del decreto):
- tutte le parti del decreto legislativo sono direttamente applicabili a tutte le amministrazioni centrali. Tenendo conto della specificità della Presidenza del Consiglio e del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, si adotteranno specifici provvedimenti nei quali saranno fissate le modalità di attuazione del decreto legislativo.
- alcune parti del decreto legislativo (trasparenza, sanzioni disciplinari e contrattazione) sono direttamente applicabili alle amministrazioni delle Regioni e degli Enti locali.
Dal 1° Gennaio 2011:
- alcune parti del decreto legislativo sulla performance, la valutazione e la selettività dei sistemi premianti, si applicheranno a tutte le Regioni e gli Enti Locali che non avranno adeguato i propri ordinamenti ai principi definiti per questi temi. Questa applicazione diretta rimarrà in vigore fino all’adeguamento.
ALCUNE INIZIATIVE CORRELATE
Numerose iniziative del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione vedono protagoniste le amministrazioni pubbliche, in particolare attraverso:
- Premiamo i risultati, il concorso indetto dal Ministro nell’ambito dell’iniziativa “Non solo fannulloni”, raccoglie, analizza e pubblica le migliori pratiche delle amministrazioni italiane in quattro ambiti specifici: il miglioramento del servizio erogato e della soddisfazione dei relativi clienti; il miglioramento nelle pratiche di gestione e nella soddisfazione del personale; l’ampliamento delle relazioni con gli stakeholder esterni e nella progettazione e/o valutazione dei servizi e delle politiche; la riduzione dei costi di funzionamento.
- Operazione Trasparenza, collegata alla legge n. 69 del 18 giugno 2009, la quale impone, che tutte le pubbliche amministrazioni debbano rendere note, attraverso i propri siti internet, alcune informazioni relative ai dirigenti (curriculum vitae, retribuzione, recapiti istituzionali) e i tassi di assenza e di presenza del personale, aggregati per ciascun ufficio dirigenziale.
- Progetto Nido PA riguarda la creazione di asili nido all’interno delle amministrazioni. Oltre che ai figli dei dipendenti pubblici, i nuovi asili nido saranno aperti anche alle esigenze del territorio, in modo da creare una rete di servizi per tutte le famiglie italiane.
