CiVIT, la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche è un nuovo soggetto istituito dal decreto legislativo 150/2009, al quale è assegnato un triplice compito di indirizzo, di coordinamento e di sovrintendenza. Questi compiti servono a garantire sia una efficace valutazione, sia un adeguato livello di trasparenza delle amministrazioni.
I COMPITI DELLA COMMISSIONE
- Indirizzare
Passare da una logica di adempimento ad una logica di risultati presuppone l’acquisizione, da parte delle amministrazioni, di strumenti metodologici idonei ed in linea con le migliori pratiche internazionali. La Commissione ha il compito di fornire alle amministrazioni gli strumenti necessari per svolgere in modo indipendente le proprie funzioni di valutazione e di rispetto della trasparenza.
A questo fine, la Commissione predispone le linee guida necessarie per attuare il ciclo di gestione della performance che ogni amministrazione dovrà mettere in atto per garantire servizi migliori ai cittadini. In sintesi, si tratta di aiutare le amministrazioni a definire obiettivi di miglioramento che siano direttamente collegati ai bisogni dei cittadini, ad individuare sistemi di misurazione e di valutazione incentrati su quello che conta veramente per il cittadino, nonché a definire un Piano di trasparenza che garantisca al cittadino l’accesso a tutte le informazioni riguardanti i servizi e l’organizzazione.
Infine, presso la Commissione è istituita la Sezione per l’integrità nelle amministrazioni pubbliche con la funzione di favorire la diffusione della legalità e della trasparenza, e di sviluppare interventi a favore della cultura dell’integrità. Se le “regole del gioco” sono definite da un singolo soggetto, i risultati diventano comparabili e l’informazione al cittadino diventa più attendibile.
- Coordinare
Raccogliendo, in un portale informatico, i risultati della valutazione delle singole amministrazioni, la Commissione sarà in grado di identificare i veri bisogni delle amministrazioni.
Questo compito serve anche ad assicurare la massima trasparenza, perché i cittadini potranno non solo sapere cosa ha fatto la PA per loro, ma anche se una data amministrazione lo ha fatto meglio, peggio o come altre amministrazioni.
Confrontando i risultati ed offrendo supporto tecnico alle amministrazioni, la Commissione aiuterà concretamente a fare il salto di qualità necessario per rispondere alle attese del cittadino. A questo fine la Commissione definisce un programma di sostegno a progetti innovativi e sperimentali, concernenti il miglioramento della performance attraverso le funzioni di misurazione, valutazione e controllo.
- Sovrintendere
La Commissione non ha poteri sanzionatori nei confronti delle pubbliche amministrazioni, ma il suo compito è di assicurarsi che le amministrazioni attuino la riforma e che ciò abbia un impatto sui sistemi premianti. A questo fine, l'effettiva attuazione del principio di trasparenza funge da sistema di controllo.
Al fine di assicurare l'attuazione della riforma, la Commissione dovrà svolgere tre compiti importanti:
- verificare la corretta predisposizione del Piano e della Relazione sulla performance delle amministrazioni centrali e, a campione, analizzare quelli degli Enti territoriali, formulando osservazioni e specifici rilievi;
- fornire una graduatoria di performance delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali. Questa graduatoria servirà a definire la ripartizione delle risorse destinate a premiare il merito in funzione del livello di performance raggiunto;
- definire i requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione nominati in ciascuna amministrazione.
CHI COMPONE LA COMMISSIONE
La Commissione è un organo composto da cinque membri, scelti tra esperti di elevata professionalità, anche estranei all’amministrazione, con comprovate competenze in Italia e all’estero, sia nel settore pubblico che in quello privato in tema di servizi pubblici, management, misurazione della performance, nonché di gestione e valutazione del personale.
Questo collegio sarà supportato da una struttura operativa snella (30 persone) che potrà avvalersi dell’esperienza di 10 esperti sui temi della misurazione e della valutazione della performance, e della prevenzione e la lotta alla corruzione.
TRASPARENZA DELLA COMMISSIONE
L’operato della Commissione è trasparente: tutte le sue attività saranno rese pubbliche attraverso il suo portale informatico.
Inoltre, ispirandosi agli esempi europei ed internazionali, è prevista, dopo cinque anni, una valutazione indipendente dell’operato della Commissione. Questa valutazione, con le eventuali raccomandazioni sull'efficacia dell’operato della Commissione e sull’adeguatezza della sua struttura, sarà resa pubblica e sarà trasmessa al Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione.
