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IL PIANO INDUSTRIALE

Il Piano industriale della pubblica amministrazione è il documento strategico presentato dal Ministro Renato Brunetta, il 28 maggio 2008. Gli indirizzi del Piano industriale mirano a creare le condizioni necessarie per il cambiamento della PA. Questo Piano ha lanciato la prima fase della riforma, cioè la ridefinizione delle norme. Il passaggio da Piano a leggi è stato notevolmente veloce. In meno di 18 mesi l’88% del Piano è diventato legge.
 
Il Piano industriale ha finora generato 34 interventi approvati dal Consiglio dei Ministri il 18 giugno 2008, che possiamo suddividere in tre categorie:

  • 24 interventi che modificano l’organizzazione della PA e la contrattazione collettiva (contenuti principalmente nella Legge 15/2009 e nei suoi decreti legislativi attuativi);
     
  • 8 interventi mirati a generare risparmio ed efficienza (contenuti nelle leggi 133/2008 e 69/2009);
     
  • 2 interventi su strutture organizzative (contenuti nella legge 69/2009 e nel decreto legislativo 150/2009).

Alcuni interventi, una volta adottati, sono di diretta applicazione. Altri interventi necessitano di ulteriori adempimenti per essere attuati.
 
Gli interventi del Piano industriale non hanno tutti lo stesso "peso":

  • alcuni hanno un impatto diretto su tutta l’organizzazione delle amministrazioni e hanno un tempo di realizzazione più lungo (es. valutazione della performance e riforma della contrattazione collettiva)
     
  • altri sono limitati ad un singolo procedimento e sono di più facile attuazione (es. aumento della validità della carta d’identità).

Troverai nella sezione dedicata alla documentazione le osservazioni fatte al Piano industriale da tutti gli stakeholders (organizzazioni sindacali, consumatori, datori di lavoro).
 
 

ultimo aggiornamento: 15/11/2009