Una banca dati informatica antifrode, nella quale far confluire le informazioni relative ai casi di frode accertati o in fase di accertamento su tutto il territorio nazionale. E’ questa l’iniziativa avviata dall’Inpdap per contribuire all’integrità e alla trasparenza dell’azione amministrativa prevista dalla Riforma della PA attraverso la creazione di Organismi indipendenti di valutazione della performance (Oiv) in ogni amministrazione e mediante la regia centrale dell’apposita Commissione (Civit).
La banca dati antifrode costituisce un primo passo verso l’interconnessione con le analoghe banche dati che le altre amministrazioni pubbliche realizzeranno, per offrire agli operatori pubblici gli strumenti necessari per valutare immediatamente le situazioni a rischio, rendendo sempre più difficili le azioni fraudolente verso l’intera Pubblica Amministrazione.
Il progetto è in linea con l’azione intrapresa dall’Inpdap per incrementare la trasparenza, ottimizzare la produttività del lavoro pubblico e realizzare programmi di innovazione digitale come previsto dall’accordo dello scorso 7 luglio tra il Ministro Brunetta e il Presidente Crescimbeni.
